Implantologia Osteointegrata


Cosa significa impianto osteointegrato

L'impianto osteointegrato è una radice artificiale in titanio a forma di vite che, in seguito ad un processo biologico e naturale definito osteointegrazione, si amalgama al tessuto osseo rendendola solidale ad esso.

L'esperienza di trent'anni in campo implantologico ci permette di progettare ed eseguire riabilitazioni implanto protesiche, anche in situazioni estremamente complesse e in casi di grave perdita ossea, avvalendoci delle più avanzate metodiche di ricostruzione.



Impianti dentali:
tempi di trattamento

Il piano di trattamento implantare viene studiato in funzione di quelle che sono le esigenze funzionali, estetiche, temporali ed economiche specifiche del singolo paziente.
La riabilitazione protesica su impianti potrà spaziare dall'OVERDENTURE al ALL ON FOUR al FISSAGGIO CIRCOLARE in metallo-ceramica o in ceramica integrale.
Ognuno potrà trovare la soluzione più confacente alle proprie esigenze.

Tempi dell'impianto dentale

Come primo step viene inserito l’impianto nella cresta alveolare (osso) e si attendono due mesi per l'osteintegrazione, fase nella quale si crea un intimo contatto tra l'osso e le spire della vite in titanio.

Quando l’impianto si è stabilizzato si provvede al posizionamento del moncone (struttura in titanio che connette impianto e corona) e a un’impronta per la fabbricazione di un provvisorio che deve permanere in bocca almeno due mesi per poter condizionare i tessuti molli perimplantari (gengiva).

Infine si procede con l’impronta definitiva per la corona in ceramica.


Situazione di atrofia ossea

Quando l’osso è poco ci sono varie metodiche chirurgiche che consentono di affrontare la problematica in maniera efficace e inserire gli impianti.

Grande rialzo del seno mascellare

Nei casi in cui si presenta un’altezza insufficiente nei settori posteriori del mascellare superiore, il chirurgo potrà aumentare l’osso sollevando la membrana del seno mascellare e innestando dell’osso artificiale eterologo.

Gbr (Guided bone regeneration)

Quando lo spessore dell’osso è insufficiente, per inserire l’impianto dentale è possibile innestare dell’osso artificiale o anche prelevarlo dallo stesso paziente.
L'innesto viene protetto da una membrana in collagene fissata con dei chiodini in modo da favorire la rigenerazione ossea.


Implantologia computer guidata

In molti casi ci avvaliamo dell’implantologia computer guidata poiché rappresenta un enorme vantaggio sia per il dentista che per il paziente.
Dopo aver fatto una tac carichiamo le immagini in uno specifico software, grazie al quale pianifichiamo la chirurgia implantare.
Riceviamo dopo pochi giorni una mascherina speciale che guiderà le frese e l’inserzione degli impianti nella posizione prestabilita.
Tutto ciò ci consente di eseguire le chirurgie in tempi più brevi. Ne deriva un maggior comfort per il paziente e un minor disagio postoperatorio. Talvolta non è necessario aprire dei lembi (scollare la gengiva).

Protesi su impianti

La riabilitazione fissa su impianti può spaziare dalla sostituzione del singolo dente, al ponte di tre elementi fino ad arrivare in casi di edentulia totale al ripristino dell’intera arcata.
In questi casi di riabilitazione totale dell'arcata si può realizzare:

  1. Una protesi rimovibile come l'overdenture che si avvale del posizionamento di due soli impianti ai quali tramite l'interposizione di due attacchi si collega una protesi totale in resina. Questa soluzione è più economica e consigliata in particolare per l'arcata inferiore.
  2. Una protesi fissa in resina chiamata "all-on four/five" e supportata da 4 impianti per l'arcata inferiore e da 5 per l'arcata superiore. Soluzione intermedia.
  3. Una protesi fissa in ceramica integrale sostenuta da almeno sette impianti. Soluzione estetica e di alto livello.

  • Impianto osteointegrato
  • Programmazione impianto dentale
  • Fasi e tempi impianti osteointegrati

“Ogni sorriso
ti rende più giovane di un giorno

(Proverbio cinese)

Chiamaci